Prima di un trucco permanente, alcune situazioni richiedono di aspettare, di chiedere un parere medico o di rinunciare. Ecco le controindicazioni del trucco semipermanente da conoscere, zona per zona, per prenotare in tutta serenità.
Da ricordare
- Alcune situazioni escludono il trucco permanente: gravidanza, allattamento, alcune terapie e malattie.
- Altre richiedono di rimandare: pelle in fase acuta, herpes in corso, filler recente, pelle abbronzata.
- Alcune richiedono un parere medico: herpes ricorrente, melasma, cheloidi.
- Nel dubbio, parlane con la tua dermopigmentista e con il tuo medico.
Tre casi: rinunciare, rimandare, chiedere un parere
Non si fa
Gravidanza, allattamento, isotretinoina, anticoagulanti, diabete non compensato, chemioterapia.
Si rimanda
Pelle in fase acuta, herpes in corso, filler recente, pelle abbronzata.
Si chiede un parere
Herpes ricorrente, melasma, tendenza ai cheloidi, terapie in corso.
Quando il trucco semipermanente è controindicato
Il trucco permanente è sconsigliato
Durante la gravidanza e l'allattamento; in terapia con isotretinoina (cura contro l'acne grave); in terapia con anticoagulanti; in caso di diabete non compensato, per evitare il rischio di infezioni; durante una chemioterapia. Un diabete compensato da anni può permetterlo, con il consenso del tuo medico. Se ti riguarda, parlane con il tuo medico: saprà dirti quando sarà possibile.


Non interrompere mai una terapia di tua iniziativa per fare il trucco permanente: decide sempre il medico.
Quando si rimanda
Una pelle in fase acuta
Acne in fase attiva, eczema, psoriasi, rosacea in fase acuta: prima si cura la pelle, poi si pigmenta.
Un herpes in corso
Per le labbra: se hai un herpes labiale in corso, l'appuntamento si rimanda.
Un filler recente
Acido ialuronico nelle labbra: devono passare 8 settimane tra il filler e il tatuaggio, qualunque dei due venga fatto prima.
Una pelle abbronzata
Soprattutto per le lentiggini: si aspetta che l'abbronzatura sparisca per scegliere il colore giusto.
Quando si chiede un parere
L'herpes ricorrente (labbra)
Non è un rifiuto. Il tatuaggio è uno stress per il corpo, che può reagire con un episodio di herpes. Se soffri spesso di herpes labiale, il tuo medico può prescriverti una terapia preventiva, da prendere prima della seduta (vedi il trucco permanente labbra).

Il melasma
Non si pigmenta sul melasma: la pelle rischia di reagire e il melasma di ricomparire intorno. L'unica eccezione: il consenso scritto di un dermatologo che confermi che la zona è stabile.
I cheloidi
Se tendi a formare cheloidi sul viso (cicatrici in rilievo, più larghe della ferita di partenza), il trucco permanente è sconsigliato.

Fonte dell'immagine: drjonathanhaddad.com
Le terapie in corso
Retinoidi, trattamenti schiarenti, farmaci che fluidificano il sangue: segnalali alla tua dermopigmentista. E se sei allergica alla lidocaina, avvisala: alcune professioniste usano una crema anestetica.
Filler, peeling, retinolo: l'ordine giusto
| Trattamento | Cosa sapere |
|---|---|
| 💉 Filler labbra | Aspettare 8 settimane. L'ideale: prima il colore, poi il filler (meglio il tatuaggio labbra o il filler?) |
| 🧪 Retinolo, acidi, peeling | Da sospendere nei giorni prima della seduta, e da evitare per 1 mese dopo |
| ☀️ Abbronzatura, autoabbronzante | Arrivare con la pelle non abbronzata sulla zona |

I pigmenti: non esistono pigmenti buoni o cattivi
Non esistono pigmenti buoni o cattivi: esiste un uso corretto o scorretto. Pigmenti organici, minerali o ibridi: tutti possono virare all'arancione se usati male.
Le due vere cause
Un colore vira quando il pigmento è stato scelto male rispetto al colore della pelle di partenza, o quando una tecnica troppo aggressiva l'ha depositato troppo in profondità nella pelle. Ecco perché conviene sempre preferire un risultato naturale e leggero.
Pigmenti di alta qualità
I pigmenti che si ossidavano sotto la pelle risalgono a molti anni fa. Oggi i pigmenti sono di alta qualità e le conoscenze sono molto progredite: i viraggi all'arancione sono diventati molto rari.


Cosa cambia a seconda della zona
| Zona | Da controllare in più |
|---|---|
| Sopracciglia | Pelle grassa e acne, cicatrici recenti |
| Labbra | Herpes, filler recente, cheloidi |
| Lentiggini | Melasma, rosacea, pelle abbronzata, cheloidi |

La checklist prima di prenotare
- Non sono incinta e non sto allattando.
- Ho segnalato le mie malattie e terapie alla dermopigmentista.
- Sulla zona la mia pelle non è in fase acuta.
- Per le labbra: se soffro di herpes, la mia terapia preventiva è pronta.
- Nessun filler nelle ultime 8 settimane.
- Nel dubbio, ho chiesto il parere del mio medico.
Poi: come si fa il trucco semipermanente e come prepararsi.
Domande frequenti
No, né durante la gravidanza né durante l'allattamento.
No. Parlane con il tuo medico e non interrompere mai una terapia di tua iniziativa.
Sì: non si fa con un diabete non compensato, per evitare il rischio di infezioni. Un diabete compensato da anni può permetterlo, con il consenso del tuo medico.
Sì, con una terapia preventiva prescritta dal tuo medico, da prendere prima della seduta.
8 settimane, qualunque dei due venga fatto prima.
No, salvo con il consenso scritto di un dermatologo che confermi che la zona è stabile.
Sì, se sulla zona la pelle è in fase acuta: prima si cura, poi si pigmenta.
In quel caso il trucco permanente sul viso è sconsigliato.

Scritto da
Habiba Med
Dermopigmentista dal 2019 e formatrice, condivido ciò che osservo ogni giorno nel mio studio per aiutarti a fare le scelte giuste.


