Dermopigmentazione, micropigmentazione, trucco permanente o semipermanente: dietro tutte queste parole c'è la stessa tecnica. Ecco cos'è, come funziona, se è davvero definitivo, in cosa è diverso da un tatuaggio classico e le regole da seguire nei 10 giorni dopo la seduta.
Da ricordare
- Dermopigmentazione = trucco permanente: un pigmento depositato negli strati superficiali della pelle.
- Fatto con leggerezza, sbiadisce in qualche anno. Ma una pelle satura di pigmento può renderlo definitivo.
- L'obiettivo: un risultato naturale, che segue il tuo viso.
- I 10 giorni dopo la seduta contano molto per il risultato.
Le parole: di cosa parliamo?
Dermopigmentazione
Il termine tecnico: «derma» (la pelle) e «pigmentazione». Si deposita un pigmento nella pelle.
Micropigmentazione
Lo stesso principio, con una parola che sottolinea la precisione del gesto.
Trucco permanente
Il nome più conosciuto. «Permanente» perché resiste all'acqua e allo struccante.
Semipermanente
La parola più corretta: il pigmento schiarisce con il tempo.
Come funziona
La professionista deposita un pigmento appena sotto la superficie della pelle. Durante la guarigione la pelle si rinnova: una parte del pigmento se ne va, una parte resta. Per questo il risultato sembra molto scuro subito dopo, poi molto chiaro, prima che il colore riaffiori.



Poi, con gli anni, il corpo elimina il pigmento poco a poco: il risultato schiarisce, fino a sparire.
Quanto dura il trucco permanente
Si parla di trucco permanente perché non va via né con l'acqua né con lo struccante. Fatto con leggerezza, in media sbiadisce in:
È piuttosto una buona notizia: il tuo viso cambia, le mode pure, e un trucco permanente che sbiadisce può evolvere con te (la durata del trucco permanente nel dettaglio).
Trucco permanente o semipermanente? La differenza
Spesso le due parole si usano per la stessa cosa. Eppure c'è una vera sfumatura: un trucco semipermanente sbiadisce, ma in certi casi può diventare permanente.
| Trucco semipermanente | Tatuaggio permanente | |
|---|---|---|
| Profondità | Superficiale: nello strato più superficiale della pelle, l'epidermide | Più profonda: nel derma. A quel punto diventa definitivo |
| Durata | Sbiadisce dell'80% dopo 3-4 anni, fino a sparire del tutto (1-2 anni per le lentiggini) | A vita |
| L'obiettivo | Un effetto naturale, con trasparenza | Opacità, risultati più scuri |
| Ritocco | Previsto 1 mese dopo (da 1 mese e mezzo a 2 mesi per le labbra) | Possibile, ma meno importante |
| Pigmento | Minerale | Organico |



Attenzione: una pelle satura trattiene il pigmento
Più una cliente insiste per un risultato più scuro, che si veda di più, più satura la sua pelle. È come un bicchiere d'acqua: più lo riempi, più trabocca. Più pigmento c'è nella pelle, più il risultato diventa definitivo. Una pelle sovraccarica non espelle il pigmento quanto una pelle pigmentata con leggerezza. Il principio è lo stesso per sopracciglia, labbra e lentiggini: il trucco permanente è leggerezza.
Le zone e le tecniche
Le sopracciglia



Le powder brows si chiamano anche microshading o ombré brows: è la stessa tecnica (differenza tra powder brows e microblading).
Le labbra


Si chiama anche lip blush o BB lips. Sulle labbra scure si parla di neutralizzazione (tutte le tecniche di trucco permanente labbra).
Le lentiggini

Si parla anche di freckle tattoo (tutto sulle lentiggini tatuate).
Un risultato naturale: cosa fa la differenza
La forma
Segue il tuo viso e i tuoi lineamenti: si migliora, non si trasforma.
Il colore
Scelto grazie alla colorimetria, in base alla tua pelle, e depositato con leggerezza per sbiadire senza virare.
La leggerezza
Non si satura mai la pelle: meglio un ritocco che un risultato troppo carico.
Per chi?
Per tutte e tutti coloro che vogliono guadagnare tempo al mattino, correggere una zona che crea complessi o sentirsi bene senza trucco. Ci sono alcune controindicazioni del trucco semipermanente: gravidanza, alcune terapie e alcune malattie, pelle in fase acuta.
Le regole dei 10 giorni dopo la seduta
Dopo la seduta la pelle guarisce. Le regole dei primi giorni proteggono il pigmento. Cambiano un po' a seconda della zona, ma l'idea è la stessa:
| Nei primi giorni | Perché |
|---|---|
| 💧 Niente acqua sulla zona (sopracciglia minimo 7 giorni, meglio 10; labbra 5 giorni, lentiggini 24 ore) | L'acqua ammorbidisce le crosticine e fa andare via il pigmento |
| 🧖 Niente sauna, bagno turco o piscina per 10 giorni | Il calore, il vapore e l'acqua |
| 🏋️ Niente sport intenso per 10 giorni | Il sudore |
| 🤚 Non toccare e non strappare le crosticine | Portano via il pigmento |
| 💄 Niente trucco sulla zona | Igiene e guarigione |

E per 1 mese
Niente sole, né prodotti a base di acidi o retinolo sulla zona. Poi proteggi il tuo trucco permanente con un SPF.
Tutte le regole, zona per zona: cosa fare dopo la dermopigmentazione.
Da dove iniziare?
- Scegli la tua zona e guarda dei risultati guariti.
- Controlla le controindicazioni.
- Prendi appuntamento: consulenza, disegno, scelta del colore, seduta (come si fa il trucco semipermanente).
- Segui le regole per la guarigione (la guarigione della dermopigmentazione).
- Fai il ritocco circa 1 mese dopo (da 1 mese e mezzo a 2 mesi per le labbra).
Domande frequenti
Nessuna: sono due nomi per la stessa tecnica.
Se fatto con leggerezza, no: sbiadisce in qualche anno. Ma una pelle satura di pigmento può renderlo definitivo.
Il semipermanente è superficiale, trasparente e sbiadisce (dell'80% dopo 3-4 anni, fino a sparire del tutto; 1-2 anni per le lentiggini). Più profondo o troppo carico, diventa permanente.
Una parte del pigmento se ne va durante la guarigione: il colore schiarisce, poi si stabilizza.
Sì, sono diversi nomi per la stessa tecnica dall'effetto sfumato.
Circa 10 giorni per acqua, sauna, piscina e sport; 1 mese per il sole.

Scritto da
Habiba Med
Dermopigmentista dal 2019 e formatrice, condivido ciò che osservo ogni giorno nel mio studio per aiutarti a fare le scelte giuste.

